Martina Barone, redattrice THR Roma

Martina Barone

Collaboratrice

Martina Barone è una redattrice di The Hollywood Reporter Roma, nonché collaboratrice per diverse testate di settore come Everyeye e il canale YouTube di FilmIsNow. Ha la tipica “Spielberg face” ogni volta che si trova in una sala cinematografica e pensa spesso di essere ripresa da una telecamera come in The Office, da qui le continue smorfie. Sa già che la sua personalità sarà forgiata dal film Barbie di Greta Gerwig.

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Il microcosmo de La sala professori è la “pancia del paese” analizzata dalla lente cinematografica

L'opera di İlker Çatak, candidata agli Oscar 2024 per il miglior film internazionale, è in sala dal 29 febbraio. Una pellicola su come la lotta passa per la protesta, la manipolazione e la comunicazione, strategie letali quanto un'arma

Peter Harness: “Lo spazio cambia le persone. Con Constellation ho cercato di capire come”

"Attualmente sembra che ci stiamo preparando a una vita al di fuori della Terra. Ma il buio profondo non è fatto per noi", racconta il creatore della serie dal 21 febbraio su Apple TV+ con Noomi Rapace e Jonathan Banks

Night Swim: l’idea di una piscina assassina non è buona affatto

Nata inizialmente come cortometraggio dieci anni fa, la pellicola in sala dal 22 febbraio con Wyatt Russell e Kerry Condon è l'esempio che non tutto deve diventare un film, soprattutto se fa acqua da ogni parte

Il lavoro sul sonoro di La zona d’interesse: ciò che è importante (e straziante) non si vede, ma si sente

Il film scritto e diretto da Jonathan Glazer è candidato agli Oscar 2024 per il miglior sonoro. Un'opera sull'Olocausto in cui l'orrore viene impresso nei timpani degli spettatori e, lì, è destinato a restare

Aurora Giovinazzo: “Il mio sogno? Voglio diventare Tom Cruise”

La protagonista di Freaks Out era una sedicenne quando ha interpretato una ragazzina con un enorme potere per Gabriele Mainetti. Negli anni molto è cambiato, ma alcune cose sono rimaste: dall'amore per la famiglia alle gare di ballo caraibico. L'intervista su THR Roma

Tutta la fantascienza in un granello di sabbia: Dune – Parte due è religione, controllo e azione. E un pizzico di sentimento (di troppo)

L'arrivo del profeta Muad’dib. I primi piani - a volte eccessivi - per caratterizzare i protagonisti. Di base, però, un'epica ammirevole che si espande nell'universo-mondo del genere sci-fi. Torna Denis Villeneuve sul deserto di Arrakis e ci porta in un viaggio tra spezia, guerre e fede. Dal 28 febbraio al cinema

Abbiamo rivisto Dune – Parte uno e l’epica, a quanto pare, non cambia

Presentato in anteprima a Venezia78, con un incasso totale di 402.027.830 di dollari al botteghino e un sequel pronto ad uscire il 28 febbraio, ripercorriamo il blockbuster d'autore di Denis Villeneuve, tra vermi preistorici e ornitotteri volanti

Carlo Sironi: “L’improbabile nascita di Quell’estate con Irène, tutto merito dei The Cure”

Anni novanta, due ragazze in viaggio (o in fuga?), l’esplorazione dell’universo femminile, di Rohmer e Anderson come modelli per fare cinema. Il regista racconta il suo secondo film, che approda a Berlino nella sezione Generazione

Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti: “Ognuno dà all’amore gli aggettivi che vuole”

Gli attori sono protagonisti di Un amore, serie targata Sky e composta da sei episodi. Storia di Alessandro e Anna, le cui vite si sono incrociate quando erano giovani e sono destinate a intrecciarsi un'altra volta

Possiamo essere singoli anche in mezzo agli altri, ce lo dice Maschile plurale

Arrivato in sordina nelle sale dal 15 febbraio , il sequel del film del 2021 ritrova il protagonista di Giancarlo Commare e ne riaccende il desiderio di un amore difficile da dimenticare, ma inedito e rivisto sotto tutt'altro aspetto

Sofia Panizzi, da Te l’avevo detto a Finalmente l’alba: “Il mio candore mi ucciderà”

Romana classe 1997, l'attrice è stata Mila, ragazza con un disturbo alimentare, per Ginevra Elkann e Iris per Saverio Costanza, giovane comparsa di una Cinecittà più grande del cinema stesso. Ma è con La Famiglia Addams che tutto è cominciato, interpretando lo zio Fester. L'intervista di THR Roma

Louis Garrel: “Vicky Krieps è una potenza, ero felice di recitare accanto a lei”

L’attore di The Dreamers veste per la seconda volta i panni di Luigi XIII per I tre moschettieri: Milady, sperando che in tutto il mondo possano nascere nuovi fan di Alexandre Dumas

Serena de Ferrari: “Sono una Giulietta piena d’istinto, ma il mio sogno è interpretare una musicista come Tár”

È stata Viola nella serie-fenomeno Mare fuori e dal 14 febbraio è al cinema al fianco di Pilar Fogliati. Conosce la musica da quando è piccola e ha studiato Ibsen a New York. Si diletta anche a scrivere, aspettando di comporre "il mio Amadeus". E di Giovanni Veronesi dice: "A colpirlo è stato il mio fare bizzarro". L'intervista di THR Roma

L’universo di Spider-Man della Sony è aggrovigliato nella sua ragnatela e Madame Web ne è un’altra prova

Il film con Dakota Johnson è in sala dal 14 febbraio. Non ha una scena post-credit, ha gli stessi sceneggiatori di Morbius e, infatti, fa difficoltà a raggiungere la sufficienza

A dire il vero ci confessa che nessuno sa accettare le critiche. Men che meno noi stessi

Protagonisti Julia Louis-Dreyfus e Tobias Menzies, il film scritto e diretto da Nicole Holofcener è dall'8 febbraio in sala, dopo essere passato in anteprima al Sundance e al Torino Film Festival

Il caso John Travolta: la star americana non ha firmato la liberatoria per mostrare la gag del Ballo del qua qua?

Persino Fiorello lo ammette: quello di cui è stato vittima l'ex Tony Manero è uno degli sketch "più terrificanti della storia”. Polemica anche sulle scarpe indossate all'Ariston dall'attore di Pulp Fiction e Grease: pubblicità occulta?

Smetto quando voglio compie dieci anni. E noi ancora rimpiangiamo la laurea, un “errore di gioventù”

Nel 2014 il regista e sceneggiatore Sydney Sibilia debutta al cinema con l'heist movie che Steven Soderbergh avrebbe girato se fosse nato a Roma Sud. Un'opera per sconfiggere la precarietà e rivoluzionare il cinema italiano

Orion e il buio non è un film di Charlie Kaufman, ma è un film di Charlie Kaufman

L'opera animata, esordio al lungometraggio di Sean Charmatz, è su Netflix dal 2 febbraio. Storia di un ragazzino che ha paura di tutto. Ma una sola notte può cambiare ogni cosa

La volta in cui Sam Rockwell dedicò l’Oscar a Philip Seymour Hoffman ricordandoci chi era il più grande di tutti

Era il 2018, l'attore di Tre manifesti a Ebbing, Missouri vinceva per il migliore attore non protagonista e nel discorso di ringraziamenti omaggiò il suo “old buddy”. Sono 10 anni da quando il migliore se ne è andato, a soli 47 anni.

I fratelli Coen tornano insieme per un progetto “molto cruento, terribilmente divertente”. In stile Blood Simple

“È un film horror puro. Se vi è piaciuto il nostro esordio, penso che vi piacerà anche questo”, ha dichiarato Ethan durante una masterclass al Tromso International Film Festival in Norvegia